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		A life uncorked
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        <title type="html"><![CDATA[Ad maiora]]></title>
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          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2><img alt="" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/12616/closed2.png"><br><br>Forse prima o poi torneremo a leggerci. Per ora meglio così.<br><br><br><em><strong>"[...] Vi ho parlato signori dall'interno stesso di una coscienza,&nbsp;in ogni caso serberò gratitudine se mi avrete udito, ascoltato, compreso."<br><br>(cit.)<br><br><br><br></strong><font size=1>Satrico 2007, Casale del Giglio</font></em></font></p>
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        <title type="html"><![CDATA[The making of a great wine]]></title>
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          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2><img alt="" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/12616/gaja.jpg"><br><br>Tra&nbsp;i tanti uno degli elementi più affascinanti&nbsp;del vino&nbsp;è la sua magia,&nbsp;dal momento della raccolta all'imbottigliamento; allo stesso modo magico è chi il vino lo produce materialmente ed in un certo senso magico è&nbsp;anche chi lo racconta. Può capitare così che un americano dopo essersi laureato in economia ad Harvard si trasferisca in Italia, vada a vivere stabilmente a Roma ma per alcuni anni diventi letteralmente l'ombra di&nbsp;Angelo Gaja seguendolo passo passo&nbsp;nella produzione di uno dei&nbsp;suoi vini di punta, il Sorì San Lorenzo e&nbsp;raccontandone tutti i retroscena.<br><br>Questo libro è un resoconto romantico, divertente, tecnico e letterario di un prodotto della terra: l'uva viene vista sotto tutti i punti di vista ed allo stesso modo viene raccontata la vita e l'attività di uno dei più grandi esponenti dell'enologia italiana e mondiale.<br><br>Un libro che lascia il segno soprattutto in chi ama il vino per le sensazioni che riesce a trasmettere.<br><br><br><br><em><font size=1>Barolo Le Vigne 1995, Sandrone</font></em></font></p>
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        <published>2009-03-27T21:22:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Grazie Professore]]></title>
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          <![CDATA[
		  <p align=justify><embed src=http://www.youtube.com/v/MsPsYHSlXnQ&amp;hl=it&amp;fs=1 width=325 height=250 type=application/x-shockwave-flash allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"><br><br><font face=Verdana size=2>Intervento meraviglioso del Professore Martino, lucido ed efficace come suo costume con citazioni e frasi degne di un fuoriclasse.<br>Oltretutto su Benedetto Croce esprime il medesimo giudizio che vado ripetendo ormai da anni. Sono contento di pensarla come lui.<br><br><br><br><font size=1><em>Franciacorta Nature, Gatti</em></font></font></p></embed>
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        <published>2009-03-23T16:02:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Io la penso così]]></title>
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          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338234&amp;START=0&amp;2col=">Io la penso esattamente come lui</a> e questo non vuol dire difendere ipotetici stupratori. L'articolo di Facci piuttosto racconta l'ennesima storia di un perverso circolo mediatico giudiziario che dopo Capodanno abbiamo visto in scena per l'ennesima volta senza che qualcuno potesse spiegare come siano andate le cose realmente o almeno senza guardare il fatto da tutti i punti di vista.<br><br>Le stesse parole del GIP mi sembrano emblematiche in tal senso.<br><br><br><br><font size=1><em>Pinot bianco 2007, Villa Russiz</em></font></font></p>
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        <published>2009-03-23T08:18:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA["Opulento e lussurioso"]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2><img alt="" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/12616/strip.jpg"><br><br></font><a href="http://espresso.repubblica.it/food/dettaglio/il-vino-si-fa-sexy/2066333"><font face=Verdana size=2>Sembrerebbe</font></a><font face=Verdana size=2> che tanti produttori, anche italiani, stiano sempre di più scegliendo etichette o nomi provocanti per i propri vini. Duca di Salaparuta ha scelto una modella brasiliana per lanciare il proprio Brut riserva, un pornostar ha iniziato a produrre un vino che Robert Parker ha definito "opulento e lussurioso".<br><br>Siamo ormai davanti all'inconfutabile prova che il vino giova oltre che alla salute anche alla mente. L'ho sempre detto io.<br><br><br><strong><em>"Che Dio ti benedica"<br></em>(cit.)<br></strong><br><font size=1><em><br><br>Spumante extra dry, Sorelle Bronca</em></font></font></p>
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        <published>2009-03-19T09:44:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Finalmente]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2>Finalmente ha trovato <a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;vxChannel=Spettacoli&amp;vxClipId=2524_8109cfaa-124a-11de-b45f-00144f02aabc&amp;vxBitrate=300">la sua dimensione</a>: è la cosa più bella e sensata che gli&nbsp;abbia mai visto fare.<br><br>Lo trovo sublime, davvero.<br><br><br><br><em><font size=1>Pinot Grigio 2007, Lis Neris</font></em></font></p>
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        <published>2009-03-17T22:44:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Considerazioni a margine di un vertice]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2>Il vertice di ieri ha consolidato la mia idea su alcuni&nbsp;vini italiani: mi aspettavo molto dal pinot grigio di cui qualcuno mi aveva parlato molto bene ed invece&nbsp;si è rivelato una totale delusione. Corto in bocca, privo di odore, totalmente inespressivo ma soprattutto piatto. Un vero peccato.<br><br>Anche il prosecco era piuttosto deludente; troppo dolce e con un retrogusto fortissimo di limonata, tipo lemonsoda per intenderci. Peccato perchè quando l'ho bevuto le prime volte mi aveva molto colpito per la qualità e l'aroma.<br><br>Il gewurztraminer è stato probabilmente il miglior vino della serata. Molto giovane e dunque ancora non&nbsp;apprezzabile integralmente. Odore e sapore tipici di questo varietale con un retrogusto piuttosto persistente. Il difetto principale però era il sapore "standardizzato": concetto difficile da spiegare, in altre parole mancava di quella complessità tipica invece dei gewurztraminer alsaziani. Di recente ho letto che questa&nbsp;particolarità (il gusto monodimensionale e piuttosto semplice) è la caratteristica tepica&nbsp;dei vini prodotti con una resa altissima per ettaro (detto brutalmente, i vini più diluiti).<br><br><br><br><font size=1><em>Gewurztraminer 2007,&nbsp;Colterenzio<br><br><br><em><font size=2><strong><br>"Non chiederci la parola che squadri da ogni lato<br>l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco<br>lo dichiari e risplenda come un croco<br>Perduto in mezzo a un polveroso prato.<br><br>Ah l'uomo che se ne va sicuro,<br>agli altri ed a se stesso amico,<br>e l'ombra sua non cura che la canicola<br>stampa sopra uno scalcinato muro!<br><br>Non domandarci la formula che mondi possa aprirti<br>sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.<br>Codesto solo oggi possiamo dirti,<br>ciò che non siamo, ciò che non vogliamo."</strong></font></em></em></font></font></p>
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        <published>2009-03-12T01:05:00Z</published>
        <updated>2009-03-12T01:05:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Parco della Caffarella]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2> Forse qualcuno (o forse no) non si è reso conto di quello che sta accadendo nell'indagine sullo stupro del Parco della Caffarella. La confusione regna sovrana e senza dubbio l'autorità giudiziaria sta incontrando diverse difficoltà.<br><br>La situazione allo stato dei fatti&nbsp;è la seguente: 1)&nbsp;inizialmente un soggetto confessa un reato che poi si dimostra non avere commesso. 2)&nbsp;dopo aver confessato chiama in correità un'altra persona la quale però dichiara di avere un alibi confermato da ben&nbsp;5 persone. 3) la prova regina, quella del DNA dimostra in maniera incontrovertibile che queste due persone non hanno commesso lo stupro.<br><br>Ora la polizia ed il magistrato affermano che pur non avendo commesso materialmente il reato i due erano comunque presenti sul luogo del fatto. Vengono in mente una serie di domande: normalmente è giustificabile una custodia cautelare in carcere per i reati di autocalunnia e calunnia? Perchè uno dei due romeni ha subito un provvedimento di carcerazione preventiva per un altro stupro se anche la prova del DNA lo ha escluso (mi riferisco a quello della donna del Quartaccio)? Ancora, perchè per giorni sono state sbattute in prima pagina le foto dei due indagati considerandoli già colpevoli? Chi potrà risarcire a loro questo danno di immagine?<br><br>Ancora una volta siamo davanti ad una pagina buia della nostra giustizia.<br><br><br><br><em><font size=1>Chardonnay Sanct Valentin 2004, S. Michele Appiano</font></em></font></p>
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        <published>2009-03-11T08:30:00Z</published>
        <updated>2009-03-11T08:30:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Sul vino francese e italiano]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Verdana size=2>Ieri sera bevendo un verdicchio di cui non posso fare il nome ho avuto l'ennesima conferma che per quanto buono e di qualità, il vino italiano è ancora lontano anni luce dalla qualità che riescono a dare i produttori francesi, sotto tantissimi punti di vista.<br><br>Questo non vuol dire che in Francia si producano solo grandissime bottiglie e l'Italia invece faccia schifo sotto questo punto di vista. Certo, la qualità oltre confine è sicuramente più alta e questo per tantissimi motivi, moltissimi dei quali legati proprio allo studio che c'è dietro ogni prodotto.<br><br>Purtroppo in Italia un discorso del genere non si può fare a causa di certo sciovinismo che caratterizza molte persone quando si parla di vino italiano rispetto a quello francese.<br><br>Tutti questi signori però dopo aver provato qualche bottiglia di Borgogna o della Loira cambiano immediatamente idea.<br><br><br><br><em><font size=1>Dune 2004, Cantina Sant'Andrea</font></em></font></p>
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        <published>2009-03-09T10:10:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Proposte]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><em><font face=Verdana size=2><strong>"Quando sento un politico proporre una qualsiasi operazione con la copertura finanziaria data dalla lotta all'evasione mi viene sempre in mente la storia di quel mio amico che mi raccontò come ad una riunione di condominio una signora propose di finanziare i lavori alla facciata del palazzo con&nbsp;le monetine&nbsp;utilizzate per far funzionare l'ascensore."<br><br>(cit.)<br><br><br><br></strong><font size=1>Maurus 2004, Vie di Romans</font></font></em></p>
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        <published>2009-03-04T15:39:00Z</published>
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